In questo contesto, i farmaci anti-obesità rappresentano un tassello importante di una strategia terapeutica integrata insieme a nutrizione, attività fisica, supporto comportamentale e, quando indicato, procedure endoscopiche o chirurgiche. L’assunzione di naltrexone/bupropione è stata anche associata a sonnolenza e casi di perdita di coscienza; le persone in terapia devono quindi fare attenzione a guidare veicoli o utilizzare macchinari. Spesso per la perdita di peso si ricorre anche ad integratori alimentari o a preparazioni galeniche magistrali.
Pfizer entra nel business dell’obesità e batte Novo Nordisk. ezdirect si parla di farmaci per dimagrire ci si riferisce a medicinali che vengono utilizzati per favorire la perdita di peso in presenza di...Leggi Il medico valuterà regolarmente i progressi del paziente, stabilendo se il trattamento deve essere continuato, interrotto o modificato. Nell'ambito del controllo o della riduzione del peso corporeo, la semaglutide si somministra tramite iniezione sottocutanea attraverso l'uso di penne pre-riempite. Prima di descrivere quali principi attivi trovano impiego nella terapia farmacologica dell'obesità, è molto importante precisare fin da subito che non esiste un farmaco capace di curare l'obesità in assenza di un'adeguata correzione delle abitudini alimentari e di vita. La presenza di obesità, inoltre, rappresenta un importante fattore di rischio per ipertensione, patologie cardiovascolari come infarto e ictus, diabete mellito di tipo 2, alcune forme di tumori, ecc.
Negli ultimi anni, la ricerca farmacologica ha introdotto molecole innovative per il trattamento dell’obesità, con risultati promettenti in termini di perdita di peso e miglioramento dei parametri metabolici. Ove necessario quindi si ricorre ad una terapia farmacologica appropriata basata sull'uso di farmaci con indicazioni terapeutiche approvate per il trattamento dell’obesità. Il ricorso al trattamento farmacologico di sovrappeso e obesità dovrebbe avvenire solo dopo che è stata dimostrata la scarsa efficacia della dieta, dell’esercizio fisico e, dove indicato, della terapia cognitivo-comportamentale, nell'indurre una perdita di peso o nel mantenere il peso perso. Quando un paziente non riesce a raggiungere almeno una riduzione del 5% del peso corporeo in sei mesi mediante dieta e esercizio fisico, il medico può considerare l’uso di farmaci specifici. Un esperto in medicina dell’obesità può individuare il trattamento più efficace, informare il paziente sugli eventuali effetti collaterali e valutare il dosaggio più adeguato, regolando la terapia in funzione delle esigenze cliniche.
Gli agonisti del recettore GLP-1 imitano e potenziano questi meccanismi. Accertarsi con il provider dell'effettivo costo del corso. Solo così il trattamento può portare a risultati stabili e sicuri nel tempo. Questo implica una valutazione attenta sull’opportunità del trattamento e sul rapporto tra benefici e costi.
● Screening e prevenzione per identificare precocemente le persone a rischio. Sebbene le evidenze disponibili siano valutate a "bassa certezza", questi programmi sembrano migliorare i risultati clinici e favorire un controllo del peso più stabile nel tempo. L'Oms riconosce l'obesità come una malattia cronica e recidivante, non semplicemente una condizione legata allo stile di vita.
Questi farmaci, hanno il vantaggio della somministrazione settimanale, sempre sottocutanea. Si assume per via iniettiva alla dose di 3 mg/die (Saxenda).La liraglutide, in sostanza, è un analogo del Glucagon-Like Peptide-1 umano (97% di omologia), che si auto-aggrega spontaneamente nel sito d’iniezione con un lento assorbimento dal sottocute, è resistente al DPP-IV ed ha un’emivita maggiore di circa 13 ore, legandosi in modo reversibile con albumina circolante.E’ noto che nel nucleo arcuato dell’ipotalamo i recettori del GLP-1 sono localizzati sui neuroni che esprimono pro-opiomelanocortina (POMC) e CART (cocaine and amphetamine regulated transcript).Come agisce quindi la liraglutide? La liraglutide è un agonista del recettore del GLP-1 che diminuisce la sensazione di fame e il desiderio di consumo di cibo. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni dei Farmaci per Dimagrire.
È importante sottolineare che, sebbene questi farmaci offrano nuove opportunità nel trattamento dell’obesità, la loro efficacia è ottimizzata quando associata a modifiche dello stile di vita, come una dieta equilibrata e l’attività fisica regolare. Una terapia farmacologica contro l’obesità può essere prescritta solo in aggiunta alle modifiche dello stile di vita (dieta ed attività fisica) e in presenza di un determinato valore di IMC (vedi il documento in evidenza “Definizione di obesità e sovrappeso”). In passato per il trattamento dell’obesità venivano utilizzati i cosiddetti “anoressizzanti ad azione centrale”, vale a dire farmaci a base di diversi principi attivi, tra cui sostanze amfetamino-simili, che agiscono a livello del sistema nervoso centrale.
Il risultato è una riduzione dell’appetito, una maggiore sensazione di sazietà e, di conseguenza, un calo ponderale significativo e sostenuto nel tempo, almeno durante l’assunzione del farmaco. In questo nuovo paradigma, l’introduzione dei farmaci agonisti del recettore del GLP-1 ha rappresentato una svolta di portata storica. L’obesità rappresenta oggi una delle principali sfide cliniche, per la sua natura cronica e per il forte impatto multisistemico sulla salute. Chiaramente poi vanno individuate e trattate eventuali situazioni di stress ansia disregolazione emotiva conflittualità relazionali o traumi che possono condurre all’obesità. Ma cosa li differenzia e qual è il loro ruolo nella gestione del peso?
Quando si inizia il trattamento, la dose deve essere aumentata in modo lento e graduale nel corso di 4 settimane (da 1 a 3 compresse al giorno). Il medicinale riduce l'appetito rendendo più facile seguire una dieta ipocalorica. Le specialità medicinali contenti l’associazione naltrexone e bupropione possono essere prescritte soltanto da medici specialisti in endocrinologia, scienze dell’alimentazione, medicina interna ecc. Il medicinale che contiene l’associazione Naltrexone e bupropione, in combinazione, agisce a livello del sistema nervoso centrale. L'orlistat è un farmaco che agisce inibendo un enzima prodotto dal pancreas (che scinde i trigliceridi assunti con il cibo) e in questo modo riduce l’assorbimento dei grassi alimentari che sono quindi almeno in parte eliminati con le feci. I fiori di Apodaca indirizza i suoi pazienti a specialisti in psicologia quando ne viene rilevata la necessità, garantendo un approccio completo ed efficace.