Uno studio su soggetti sani e giovani a cui è stato somministrato un "cocktail" di integratori con diversi precursori del testosterone, incluso il Tribulus, non ha mostrato un incremento significativo del testosterone. Numerosi altri studi indipendenti, spesso finanziati dalle stesse aziende produttrici di supplementi a base di tribulus terrestris, ribadiscono e sottolineano tali proprietà. Proprio da questi Paesi provengono i più importanti studi che mettono in risalto le proprietà ormonostimolanti di questa pianta. In virtù di tali caratteristiche il tribulus terrestris è impiegato da secoli in diversi Paesi come pianta afrodisiaca in grado di aumentare la fertilità maschile e femminile sopperendo ad eventuali carenze ormonali. Tuttavia, non esistono prove della sua capacità di aumentare le quantità di ormoni (in particolare di testosterone) nell’organismo umano. Chi è interessato ai suoi altri potenziali benefici dovrebbe consultare un medico prima di assumerlo, soprattutto data la qualità e la composizione variabili degli integratori commerciali.
La conferma dell'ipotesi secondo cui gli estratti di questa pianta sarebbero utili nel trattamento delle disfunzioni erettili arriverebbe invece da un altro studio. Tali effetti vanno attribuiti ad un gruppo di sostanze organiche con attività ormonosimile chiamate saponine. La proprietà più importante del tribulus terrestris è tuttavia legata alla sua presunta azione stimolante sulla produzione di ormoni androgeni.
Il Tribulus Terrestris è diventato popolare tra i bodybuilder per i suoi potenziali benefici nel migliorare le prestazioni atletiche e la crescita muscolare. Pertanto, è una scelta popolare per coloro che desiderano aumentare naturalmente la produzione di testosterone, specialmente dopo i 30 anni, quando i livelli di testosterone diminuiscono naturalmente. Tribolo può alleviare i sintomi di bassi livelli di testosterone, supportando la libido, la potenza e la qualità dello sperma. La protodioscina, la principale saponina del Tribolo comune, può migliorare la sensibilità e il numero dei recettori degli androgeni, potenziando la risposta del corpo al testosterone.
L’antica eredità ayurvedica e cinese ha alimentato la ricerca scientifica, rivelando i suoi vantaggi per la salute. Gli integratori di Tribulus terrestris sono generalmente titolati in saponine al 60%. Segue una breve panoramica degli studi che hanno indagato le proprietà del Tribulus terrestris maggiormente pubblicizzate a fini commerciali. archivio integratori a base di Tribulus terrestris possono essere utilizzati per l'azione stimolante generale dell'attività motoria e del tono muscolare. Gli impieghi medici tradizionali del Tribulus terrestris - oltre alla cura di alcune patologie legate alla sfera sessuale (disfunzione erettile, infertilità, calo della libido) - erano rivolti al trattamento dell'edema, del gonfiore addominale, dei problemi renali e delle malattie cardiovascolari. Quando è meglio prendere integratori di testosterone?
Si ritiene che questo effetto sia in parte dovuto all’aumento dei livelli di testosterone, anche se la ricerca è ancora in corso per comprendere appieno il meccanismo d’azione. Studi hanno mostrato che l’assunzione di estratto di questa pianta può portare a un incremento significativo del desiderio sessuale sia negli uomini che nelle donne. Il Tribulus Terrestris è spesso associato a vari benefici legati all’aumento dei livelli di testosterone nel corpo. Nonostante l’ampio uso tradizionale e l’interesse crescente da parte dei consumatori moderni per gli integratori naturali, le evidenze scientifiche riguardanti l’efficacia del Tribulus Terrestris nel migliorare i livelli di testosterone rimangono miste. Questa pianta ha guadagnato popolarità nel campo degli integratori alimentari grazie alle sue presunte proprietà di potenziamento del testosterone.
La ricerca indica che questa pianta può avere effetti positivi sui parametri seminali, inclusa la motilità degli spermatozoi e il loro numero. Atleti e culturisti spesso ricorrono a integratori contenenti Tribulus sperando di migliorare le proprie prestazioni fisiche e accelerare i tempi di recupero dopo gli allenamenti. Questa pianta, utilizzata da secoli nella medicina tradizionale, ha suscitato l’interesse della comunità scientifica che cerca di confermare le sue proprietà attraverso studi e ricerche.